sabato 22 novembre 2008

75%

Credo che dovremmo essere tutti grati al nostro governo. All’estero queste cose non succedono e penso che non succederanno mai. Da noi gli ultraottantenni da domani avranno la possibilità di farsi fare gratuitamente un’iniezione letale presso l’ambulatorio sanitario della loro città o di scegliere il libero suicidio. Sinceramente, io ci penserei due volte prima di rifiutare l’iniezione. E’ una vita intera che inseguo le offerte speciali, i tre per due, i due per tre e le varie promozioni. Mi ci sono abituato ed è diventato uno stile di vita al quale non posso e non voglio rinunciare. Quando da qualche parte leggo “GRATUITO” o “SCONTI” oppure “AFFARI” scatto subito. Difficilmente quelle casalinghe militanti in fuseaux e pantacollant mi fregano sul tempo. Nei negozi, sono io, sempre io, quello che dal primo secondo delle promozioni e degli sconti, la testa nella pozza come un maiale nel trogolo, mi arraffo gli articoli migliori lasciando quelle misere debuttanti con un palmo di naso. In paese mi chiamano 75%, il che è tutto dire.
E li lascio cantare i fervidi amanti del suicidio. L’altro giorno in pullman uno diceva che da tempo sogna di sfracellarsi buttandosi da una bianca scogliera. Poetico, lo ammetto, ma non fa per me. Un altro, che lo aveva sentito, un nostalgico sicuramente, ha detto che per conto suo preferisce l’ascia come chissà quale glorioso re del passato. Un altro ancora, un insegnante, ad altro non pensa, queste sono le sue parole, che alla cintura esplosiva durante una visitina al parlamento con la classe. Poi si sono messi a parlare tutti insieme, anche l’autista. C’è chi preferisce rimanere nel classico: la fune al collo, la 44 Magnum alla tempia, la pastiglia di cianuro alla Emma Bovary, il fuoco come i bonzi ma ci sono pure le sette che preconizzano il suicidio di massa. Sapessi la pubblicità che mettono nella mia buca delle lettere! E lo spam nella mail! In un giorno ho ricevuto ben 70 000 messaggi e tutti sul suicidio. C’è da dire che i privati fanno dei prezzi interessanti, ma quando è gratuito è gratuito… Non si può battere il gratuito!
E’ vero che ci sono anche i comunisti che progettano di scappare all’estero in barcone… Ma non ce l’hanno un po’ di dignità? Io l’ho sempre detto che quella è gentaglia…
Comunque sia da stasera io mi apposto davanti all’ambulatorio. Non si dica che 75% è arrivato secondo!

1 commento:

Luca Evangelisti ha detto...

L'argomento è di quelli difficili.
Hai scritto un ottimo pezzo; fa sorridere, ma subito dopo ti costringe a pensare.
Mi ripeto: un gran bel pezzo.
Complimenti!